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	<title>EARA - European Asbestos Risks Association</title>
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	<description>EARA - European Asbestos Risks Association</description>
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		<title>GIORNATA MONDIALE PER LE VITTIME DELL&#8217;AMIANTO</title>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 21:23:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PaoloR</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;EARA onlus ha celebrato a Monfalcone nella mattinata di sabato 28 aprile 2012 la VII Giornata mondiale vittime dell&#8217;Amianto, istituita nel settembre 2005 dalla Conferenza europea sull&#8217;amianto di Bruxelles. L&#8217;evento, organizzato dall&#8217;AeA &#8216;Amianto mai più&#8217;, ha avuto luogo nella nuova zona pedonale di piazzetta Colombo a Panzano, davanti al monumento alle vittime della fibra killer che nel corso degli anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;EARA onlus ha celebrato a Monfalcone nella mattinata di sabato 28 aprile 2012 la VII Giornata mondiale vittime dell&#8217;Amianto, istituita nel settembre 2005 dalla Conferenza europea sull&#8217;amianto di Bruxelles.<span id="more-599"></span> L&#8217;evento, organizzato dall&#8217;AeA &#8216;Amianto mai più&#8217;, ha avuto luogo nella nuova zona pedonale di piazzetta Colombo a Panzano, davanti al monumento alle vittime della fibra killer che nel corso degli anni ha mietuto (e continua a mietere), a Monfalcone e dintorni, tante vittime tra i lavoratori del cantiere navale, e non solo. L&#8217;EARA ha voluto ritornare nella città dei Cantieri per questo importante avvenimento, facendo seguito anche al positivo riscontro avuto il 25 ottobre u.s. con gli studenti dell&#8217;ISIS &#8216;S. Pertini&#8217; in occasione del III Seminario &#8216;Amianto, un problema irrisolto&#8217;, nonché agli esiti del Processo di Torino contro i vertici della &#8216;Eternit&#8217; di Casale Monferrato con la storica sentenza del febbraio scorso.</p>
<p>La delegazione dell&#8217;EARA era costituita dal presidente Tomatis, dal vicepresidente Dreossi e dal direttore di EARAnews Fonda. Il discorso principale è stato tenuto dal sig. Carmelo Cuscunà, neo-presidente del sodalizio monfalconese ed introdotto al numeroso pubblico intervenuto dalla referente legale avv. Chiara Paternoster. Ha inoltre presenziato alla cerimonia, che ha visto la deposizione di una corona ai piedi del monumento, il sindaco di Monfalcone, Silvia Altran. Dopo la breve cerimonia, Tomatis e Fonda si sono intrattenuti con Cuscunà e la Paternoster per ribadire l&#8217;importanza che vi sia collaborazione fra le due Associazioni, soprattutto in vista della ufficializzazione del neonato “coordinamento fra Associazioni italiane” nel secondo incontro di Bentivoglio (BO) previsto il 12 maggio p.v., nonché del colloquio con il ministro della Sanità Balduzzi già richiesto nel gennaio scorso.</p>
<p>Per l&#8217;EARA è stata quindi anche un&#8217;occasione per consolidare i buoni rapporti con AeA &#8216;Amianto mai più&#8217; soprattutto in riferimento ai programmi presenti e futuri delle due associazioni – vedi prevenzione primaria e supporto psicologico agli ammalati e loro familiari &#8211; nell&#8217;auspicio di una maggiore futura reciproca collaborazione avente la lotta all&#8217;amianto, in tutti i campi, come comune denominatore.</p>
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		<title>SEGNALI POSITIVI</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Apr 2012 14:56:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PaoloR</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro verrà celebrata nella giornata di giovedì 26 aprile 2012 a partire dalle 20:00, presso la Sala dei Cavalieri del Castello di Dobrovo (Collio sloveno), in collaborazione con il sindacato esposti amianto SABS Brda, la ZZV di Nova Gorica ed il Comune di Brdo. Programma: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro verrà celebrata nella giornata di giovedì  26  aprile  2012 a partire dalle 20:00, presso la Sala dei Cavalieri del Castello di Dobrovo (Collio sloveno)<span id="more-583"></span>, in collaborazione con il sindacato esposti amianto SABS Brda, la ZZV di Nova Gorica ed il Comune di Brdo.<br />
Programma:</p>
<p>Indirizzo di saluto da parte del sindaco del Comune di Brdo, Franc Mužič</p>
<p>20.00 – 20.30<br />
Presentazione del progetto &#8221;Viviamo più sani e più a lungo nel Comune di Brda&#8221;<br />
Relatrice: Prof. dr.ssa Irena Jerič , ZZV Nova Gorica</p>
<p>Tavola rotonda: riduzione delle disuguaglianze sanitarie</p>
<p>20.30-21.30<br />
&#8216;Azbest brez meja-Amianto senza confini&#8217;<br />
Spettacolo teatrale di Sabrina Morena in lingua slovena, con Primož Forte. In collaborazione con il Teatro Stabile Sloveno di Trieste</p>
<p>*   LA LEGGE SUI LAVORATORI ESPOSTI ALL&#8217;AMIANTO<br />
Attuazione della legge. Relatore: Bojan Goljevšček, Zveza SABS</p>
<p>*   AMIANTO E SALUTE – CONSEGUENZE NEL TEMPO<br />
Rifiuti da amianto, un problema per la salute e l&#8217;ambiente<br />
Dr. Marko Vudrag, direttore-ricercatore presso lo ZZV di Nova Gorica</p>
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		<title>ASSEMBLEA ORDINARIA SOCI</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 18:10:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PaoloR</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In ottemperanza all’art. 8 del vigente statuto sociale, si comunica che giovedì 19 aprile 2012 viene convocata l’Assemblea ordinaria dei Soci in prima convocazione alle ore 17.00 ed in seconda convocazione alle ore 17.30 presso la nostra sede amministrativa di via Cadorna 13, a Trieste, con il seguente ordine del giorno: 1. Lettura e approvazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In ottemperanza all’art. 8 del vigente statuto sociale, si comunica che giovedì 19 aprile 2012 viene convocata l’Assemblea ordinaria dei Soci<span id="more-576"></span> in prima convocazione alle ore 17.00 ed in seconda convocazione alle ore 17.30 presso la nostra sede amministrativa di via Cadorna 13, a Trieste, con il seguente ordine del giorno:</p>
<p>	1.  Lettura e approvazione relazione morale del presidente<br />
	2.  Illustrazione e votazione Bilanci: consuntivo 2011 e preventivo 2012.<br />
	3.  Determinazione indirizzi programmatici dell&#8217;attività 2012.<br />
	4.  Rinnovo delle cariche di presidente, vicepresidente, segretario tesoriere e del consiglio direttivo per scadenza mandato biennale 2010-12.<br />
	5.  Varie ed eventuali.
</ol>
<p>Si ricorda, in merito alle deleghe ammesse esclusivamente per l&#8217;Assemblea, possono esservi al max. 5 deleghe per socio, come da art. 8 dello Statuto.</p>
<p>Infine si ricorda che i bilanci sono disponibili (art. 13 dello Statuto) dal 4 aprile 2012.</p>
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		<title>Conferenza &#8221;L&#8217;AMIANTO NELL&#8217;AMBIENTE&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 14:29:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PaoloR</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si terrà a Zagabria mercoledì 28 marzo 2012 presso la sede della HDKI (Società croata degli Ingegneri Chimici) dalle ore 14 alle 16 in via Berislaviceva 6/I. Ogni anno nel secolo scorso, migliaia di tonnellate di amianto sono state utilizzate in ogni paese sviluppato nel settore industriale, navale e delle costruzioni. Dopo aver stabilito che esso causa gravi malattie e la morte da inalazione di fibre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si terrà a Zagabria mercoledì 28 marzo 2012 presso la sede della HDKI (Società croata degli Ingegneri Chimici) dalle ore 14 alle 16 in via Berislaviceva 6/I.<span id="more-556"></span> Ogni anno nel secolo scorso, migliaia di tonnellate di amianto sono state utilizzate in ogni paese sviluppato nel settore industriale, navale e delle costruzioni. Dopo aver stabilito che esso causa gravi malattie e la morte da inalazione di fibre di amianto, le prime restrizioni sull&#8217;uso di amianto sono state prescritte dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1972. Dopo una serie di cause legali per danni intentate in Canada e in Australia, la maggior parte dei produttori di amianto 1980 è andata in bancarotta ed è cessata la produzione in questi paesi.</p>
<p>Secondo il documento WHO (OMS) nei quattro paesi più sviluppati (USA, Canada, UE e Australia) nei prossimi 30 anni ci si attendono altri 500mila decessi a seguito dell&#8217;inalazione di amianto sul luogo di lavoro o nell&#8217;ambiente. Le conseguenze da inalazione in forma di pneumoconiosi (asbestosi), cancri causati da asbestosi, mesotelioma (tumore della pleura) e tumori gastrointestinali, si verificano dopo l&#8217;esposizione con una latenza che va dai 10 ai 40 anni.</p>
<p>La conferenza presenterà i risultati delle analisi delle fibre di amianto in atmosfera della Croazia in una serie di località, nonché i dati sull&#8217;analisi delle industrie, ospedali, magazzini, cantieri navali, ecc. La conferenza infine fa parte delle discussioni sotto il titolo &#8221;SALVAGUARDIA DELL&#8217;AMBIENTE NEL PROCESSO DI ADESIONE DELLA CROAZIA ALL&#8217;UNIONE EUROPEA (UE) &#8221;</p>
<p>Zvonimir Habus</p>
<p><a href="http://www.earaonline.eu/wp-content/uploads/Plakat-Habus.pdf" target="_blank">Plakat Habus (303 kB) [CRO]</a></p>
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		<title>Attivazione dello Sportello telefonico &#8216;Infoamianto&#8217;</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 14:16:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PaoloR</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si informa che l&#8217;Azienda per i Servizi Sanitari n. 5 &#8216;Bassa Friulana, Dipartimento di prevenzione SPSAL – SISP, via Molin 21, Palmanova, ritenendo cosa utile per quanti avessero necessità di chiare informazioni sulle problematiche amianto correlate (siano esse di salute, burocratiche o tecniche), ha attivato a partire dal 15 febbraio fino al 15 luglio 2012 uno sportello telefonico &#8216;Infoamianto&#8217;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si informa che l&#8217;Azienda per i Servizi Sanitari n. 5 &#8216;Bassa Friulana, Dipartimento di prevenzione SPSAL – SISP, via Molin 21, Palmanova, ritenendo cosa utile per quanti avessero necessità di chiare informazioni sulle problematiche amianto correlate (siano esse di salute, burocratiche o tecniche), ha attivato a partire dal 15 febbraio fino al 15 luglio 2012 uno sportello telefonico &#8216;Infoamianto&#8217;<span id="more-548"></span>, attivo ogni lunedì feriale dalle 14 alle 16, a cui potersi rivolgere in caso di bisogno. Il numero di telefono è 0432 – 921836. Verranno fornite informazioni sulla legge regionale 22/2001, sul Registro regionale Esposti Amianto, sulla sorveglianza sanitaria per gli ex-esposti, sulle malattie amianto correlate, sulla presenza dell&#8217;ambienti di lavoro e di vita, sulla correlazione fra stili di vita (fumo, alcol, etc.) e amianto.</p>
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		<title>Spettacolo &#8216;Amianto senza confini&#8217;, di Sabrina Morena</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 22:31:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PaoloR</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;EARA onlus organizza martedì 28 febbraio p.v. presso l&#8217;aula magna del liceo ginnasio &#8216;Dante Alighieri&#8217; in via Giustiniano 3 a Trieste lo spettacolo &#8216;Amianto senza confini&#8217;, di Sabrina Morena, con Giustina Testa, per la regia di Sabrina Morena, in collaborazione con Teatrobàndus e con il contributo del Comune di Trieste. &#8216;Amianto senza confini&#8217; è uno spettacolo agile, con un&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;EARA onlus organizza martedì 28 febbraio p.v. presso l&#8217;aula magna del liceo ginnasio &#8216;Dante Alighieri&#8217; in via Giustiniano 3 a Trieste lo spettacolo &#8216;Amianto senza confini&#8217;, di Sabrina Morena, con Giustina Testa, per la regia di Sabrina Morena, in collaborazione con Teatrobàndus e con il contributo del Comune di Trieste.</p>
<p>&#8216;Amianto senza confini&#8217; è uno spettacolo agile, con un&#8217; unica attrice, Giustina Testa, ed il cui testo racconta, a grandi linee, la storia della produzione dell’amianto in Europa, gli effetti letali sui lavoratori delle cave, delle fabbriche, dei cantieri nonché sulla popolazione che vive nelle zone limitrofe ai suddetti impianti. Mette in evidenza la vergognosa cecità e omertà di tutti coloro i quali hanno fatto finta di non vedere la realtà quando messi di fronte ai dati negativi provenienti dalle analisi sull’asbesto. Con ironia e sarcasmo descrive il cinismo di quanti i quali, malgrado ogni evidenza di tossicità della sostanza, ne hanno continuato la produzione e diffuso i prodotti, inquinando l’ambiente. Esalta le battaglie per la salute e per l’informazione che sono state fatte e annuncia quelle che sono ancora da farsi.</p>
<p>Il racconto si focalizzerà sui territori e le situazioni di cui si occupano le associazioni aderenti all’EARA onlus – la *European Asbestos Risks Association*. Le protagoniste saranno il Veneto, la Slovenia e la Croazia, e naturalmente il Friuli Venezia Giulia con il suo capoluogo, Trieste, i suoi cittadini, i suoi lavoratori, le sue associazioni che tanto si battono per la protezione dell’ambiente.</p>
<p>Va così sottolineato che il problema dell’amianto e delle malattie ad esso correlate è una questione internazionale; che è fondamentale il collegamento tra zone adiacenti e quindi che l’ambiente non ha confini, ma va salvaguardato da tutti coloro che lo abitano, vicini e lontani; che la malattia e la sofferenza non sono patrimonio di una popolazione piuttosto</p>
<p>che di un’altra; che le esperienze vanno condivise perché le vittorie degli uni possano diventare anche le conquiste degli altri.</p>
<p>Lo spettacolo, della durata di un&#8217;ora e mezza circa, è destinato soprattutto ai giovani, in particolare agli studenti delle scuole medie superiori, che ancora poco o nulla sanno del problema amianto.</p>
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		<title>II Convegno &#8216;Amianto, lo stato dell&#8217;arte&#8217;, Udine, venerdì 17 febbraio 2012</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 13:44:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PaoloR</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;AMIANTO LO STATO DELL’ARTE. Salute e ambiente, prevenzione e bonifiche&#8221;, è questo il tema del convegno in programma *venerdì 17 febbraio, dalle9 alle 13.30, nella Sala Anfiteatro dell&#8217;Azienda ospedaliero universitaria SMM di Udine. L&#8217;iniziativa è organizzata da EARA onlus (European Asbestos Risks Association), in collaborazione con Federsanità ANCI FVG, l&#8217;Azienda ospedaliera SMM di Udine, l&#8217;ASS [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;AMIANTO LO STATO DELL’ARTE. Salute e ambiente, prevenzione e bonifiche&#8221;, è questo il tema del convegno in programma *venerdì 17 febbraio, dalle9 alle 13.30, nella Sala Anfiteatro dell&#8217;Azienda ospedaliero universitaria SMM di Udine.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è organizzata da EARA onlus (European Asbestos Risks Association), in collaborazione con Federsanità ANCI FVG, l&#8217;Azienda ospedaliera SMM di Udine, l&#8217;ASS n.4 Medio Friuli, ISDE FVG e Università degli Studi di Udine, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e di AICCRE FVG.</p>
<p>Obiettivo del convegno è quello di fare il punto sulla situazione della ricerca medica sulle malattie asbesto correlate, nonché approfondire le migliori azioni per favorire la prevenzione primaria, ovvero la bonifica dell&#8217;amianto nei siti inquinati. Insieme agli interventi di autorevoli esperti, italiani e stranieri del sistema sanitario, sociosanitario e dell&#8217;ambiente è in programma anche un dibattito con alcuni rappresentanti di Comuni che hanno avviato &#8220;buone pratiche&#8221; per le bonifiche di siti pubblici e privati. Si tratta di un tema di particolare rilevanza per la salute che coinvolge, a vario titolo, diverse istituzioni e settori come attestano i patrocini forniti dalla Rete regionale degli Ospedali e servizi per la promozione della salute (OMS), Inail FVG, Comune e Provincia di Udine, e Ordine dei Medici della provincia di Udine.</p>
<p>Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30, si terrà la Tavola rotonda sul tema *&#8217;La ricerca sui mesoteliomi: coordinamento possibile per un progetto comune?&#8217;,* a cui parteciperanno, oltre a membri del comitato scientifico<br />
dell&#8217;EARA onlus, esperti italiani ed esteri. La Tavola rotonda vuole essere un percorso virtuoso quale incontro e scambio di saperi al fine di orientare e tracciare, nello spirito del titolo, il coordinamento possibile e l&#8217;eventuale – auspicabile – progetto comune.</p>
<p>Si allega alla presente il programma della manifestazione.</p>
<p><a href="http://www.earaonline.eu/wp-content/uploads/programma-17-febbraio-2012.pdf" target="_blank">Programma del convegno [ita] (984 kB)</a></p>
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		<title>I luoghi della Memoria. Il lavoro e l’amianto”. Porto Vecchio, mercoledì 14 dicembre 2011</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 20:33:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PaoloR</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;EARA onlus organizza per la giornata di mercoledì 14 dicembre 2011, una inedita manifestazione, dal titolo “I luoghi della Memoria. Il lavoro e l’amianto”. Essa è destinata agli studenti delle scuole medie superiori della provincia di Trieste, in collaborazione con l&#8217;InBus Club di Muggia (sodalizio dedito alla salvaguardia e alla conservazione dei mezzi di trasporto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;EARA onlus organizza per la giornata di <span style="text-decoration: underline;">mercoledì 14 dicembre 2011</span>, una inedita manifestazione, dal titolo “<em>I luoghi della Memoria. Il lavoro e l’amianto</em>”. Essa è destinata agli studenti delle scuole medie superiori della provincia di Trieste, in collaborazione con l&#8217;InBus Club di Muggia (sodalizio dedito alla salvaguardia e alla conservazione dei mezzi di trasporto pubblico), l&#8217;Autorità Portuale di Trieste e l&#8217;Ufficio Scolastico Regionale, e si svolgerà durante la mattinata a bordo di un autobus d&#8217;epoca, per visitare i luoghi di lavoro ove purtroppo l&#8217;amianto era &#8216;di casa&#8217;, e precisamente il Porto Vecchio di Trieste. Qui il pericoloso materiale non solo veniva movimentato assieme alle altre merci in gran<br />
quantità, ma era ben presente come componente delle infrastrutture dello scalo stesso.</p>
<p>Il ritrovo è fissato nella data sopra indicata alle ore 10.00 davanti all&#8217;ingresso della Sala Tripcovich.</p>
<p>Per poter offrire la possibilità di partecipare a tutte le scuole della Provincia, ciascuna Istituzione scolastica è stata invitata ad inviare non più di due studenti maggiorenni per istituto secondario superiore. Faranno da guide ai ragazzi il dott. Fabio Rizzi, funzionario della Autorità Portuale, ed il sig. Ervino Serraval, ex lavoratore della Compagnia Portuale.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>III Seminario &#8216;Amianto, una questione irrisolta&#8217;</title>
		<link>http://www.earaonline.eu/?p=500</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 14:24:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PaoloR</dc:creator>
				<category><![CDATA[evidenza]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;EARA onlus organizza a Monfalcone martedì 25 ottobre p.v., dalle ore 9.00 alle 13.00, presso l&#8217;aula magna dell&#8217;I.S.I.S. &#8216;S. Pertini&#8217; in via Baden Powell 2, la terza edizione del Seminario sul tema: &#8216;AMIANTO, UNA QUESTIONE IRRISOLTA&#8217; Il seminario è organizzato per sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori e tutti i cittadini riguardo i problemi tutt&#8217;ora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">L&#8217;<strong>EARA onlus</strong> organizza<br />
a Monfalcone martedì 25 ottobre p.v., dalle ore 9.00 alle 13.00,<br />
presso l&#8217;aula magna dell&#8217;I.S.I.S. &#8216;S. Pertini&#8217; in via Baden Powell 2,<br />
la terza edizione del Seminario sul tema:</p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>&#8216;AMIANTO, UNA QUESTIONE IRRISOLTA&#8217;</strong></h2>
<p></br></p>
<p style="text-align: left;">Il seminario è organizzato per sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori e tutti i cittadini riguardo i problemi tutt&#8217;ora esistenti legati all&#8217;uso indiscriminato dell&#8217;amianto ed ai devastanti effetti sulla salute e sull&#8217;ambiente.</p>
<p style="text-align: left;">E&#8217; stata scelta Monfalcone perché la città dei cantieri navali ha pagato e sta pagando ancor oggi un pesante tributo in termini di vite umane, senza dimenticare le numerose categorie di lavoratori che in tutta la Provincia di Gorizia sono state coinvolte dal problema.</p>
<p style="text-align: left;">Interverranno al Seminario esperti medici e rappresentanti di lavoratori esposti all&#8217;amianto con le loro testimonianze.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.earaonline.eu/wp-content/uploads/Programma-III-Seminario-Amianto-MN-2011.pdf" target="_blank">Programma del seminario (pdf)</a></p>
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		<title>Smaltimento dei rifiuti di amianto sloveni situato vicino al confine con la Croazia</title>
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		<pubDate>Fri, 13 May 2011 20:23:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PaoloR</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Jelšane, 2011/04/29, 22:40 &#124;. Articolo di Barbara Strbac &#8211; Dnevnik.hr L&#8217;Europa è interessata allo smaltimento dei rifiuti di amianto pericolosi della Slovenia e che si trovano vicino al confine con la Croazia. Il dumping a Jelšane sta crescendo di giorno in giorno,e gli abitanti sono sempre più preoccupati. Sloveno è il dumping, mentre il problema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Jelšane, 2011/04/29, 22:40 |. Articolo di Barbara Strbac &#8211; Dnevnik.hr</em></p>
<p>L&#8217;Europa è interessata allo smaltimento dei rifiuti di amianto pericolosi della Slovenia e che si trovano vicino al confine con la Croazia. Il dumping a Jelšane sta crescendo di giorno in giorno,e gli abitanti sono sempre più preoccupati. Sloveno è il dumping, mentre il problema è croato.<br />
Una volta che un buco nella parte slovena si riempie di rifiuti smaltiti, si trasforma in una montagna di dimensioni rispettabili. &#8216;Viviamo qui così vicino e abbiamo una grande discarica, quando il vento soffia a sud come questo è brutto &#8220;, ha detto Vojko Iskra. Per la puzza soffrono ancora, ma sembra che questo non sia il solo problema.<br />
&#8220;Ultimamente ci sono un sacco di pazienti che non so come è collegato al presente problema, ma nel nostro paese c&#8217;è un aumento del numero di malattie per cancro&#8221;, ha detto il vice presidente del Comitato locale di Rupa, Alen Stemberger. L&#8217;allarme suonò due anni fa quando si è scoperto che la discarica illegale ha portato diverse centinaia di tonnellate di rifiuti che contengono amianto.<br />
Lo Stato, tramite la Procura della Repubblica, indaga intorno allo smaltimento di amianto. &#8216;Questo è esattamente ciò che il problema è, e che vede impegnata la nostra organizzazione. E&#8217; un problema interstatale, o  meglio, una questione che ha creato uno stato, e ha conseguenze in un altro &#8220;, ha detto Paolo Tomatis, presidente dell&#8217;EARA onlus. C&#8217;è stata una rivolta contro la discarica degli abitanti di Jelšane, per ora senza successo.<br />
&#8216;Tutte le acque reflue finiscono nel Quarnero&#8217;<br />
Qui in Jelšane ha appena iniziato a piovere, ed è pericoloso perché l&#8217;acqua lava via dalla discarica le sostanze tossiche e le porta direttamente alla parte croata. &#8216;Alcuni esperimenti sono stati effettuati sul campo e mostrano che tutte le acque reflue si riversano nel territorio del golfo del Quarnero &#8220;, ha detto Mirjana Sabanovic da Eko Kvarner.<br />
&#8216;Se ci sono materiali pericolosi, ossia quelli che inquinano, devono essere rimossi.&#8221;, ha detto Tomatis.</p>
<p><a href="http://dnevnik.hr/vijesti/hrvatska/odlagaliste-azbestnog-otpada-slovenci-postavili-tik-uz-granicu-s-hrvatskom.html">link</a><br />
</br></br></p>
<p><strong>Fiume</strong>: I membri dell&#8217;Associazione Europea per i rischi di amianto (EARA), su invito dell&#8217;Associazione Eko Kvarner, hanno visitato Rupa, i cui abitanti sono in pericolo per oltre un migliaio di tonnellate di materiali di amianto smaltiti in discarica a Zalesičina (Slovenia), vicino al confine croato-sloveno. Tali rifiuti si trovano solo a poche centinaia di metri dalle loro case.<br />
Materiali di amianto, in particolare i pannelli, sono stati gettati nella discarica dopo le tempeste estive del 2008, che hanno causato gravi danni agli edifici nella più ampia area di Illirska Bistrica (Villa del Nevoso). La cosa peggiore è, come sottolineato dal presidente del consiglio locale di Rupa, Igor Barak, sia dalla parte slovena che da quella croata nessuno fa niente per risolvere il problema.</p>
<p>- &#8220;In diverse occasioni abbiamo affrontato il problema delle discariche a Matulji (Mattuglie), ma non hanno mai fatto nulla perché mi sembra più importante coltivare relazioni di buon vicinato che la salute dei propri compatrioti. Oltre a grandi quantità di amianto, per decenni c&#8217;è stato un riverso dialtri rifiuti industriali e urbani, e che l&#8217;ubicazione delle discariche in Slovenia, site su un terreno leggermente in pendenza, favorisce il deflusso di tutta l&#8217;acqua inquinata dopo la pioggia pesante. Dato che questo è terreno carsico, l&#8217;acqua è lasciata scorrere&#8221;, ha detto Barak.</p>
<p>Il presidente dell&#8217;EARA, Paolo Tomatis, che con i suoi collaboratori ha visitato il giorno prima l&#8217;ex Salonit a Vranjic, ha annunciato che a partire da lunedi  (2 maggio) sarebbe entrato in contatto con i partner sloveni, al fine di determinare la quantità di rifiuti di amianto oggetto di dumping a Zalesčina.</p>
<p>- &#8220;Non posso promettere che faremo insieme ai nostri colleghi sloveni per visitare la discarica e vedere cosa c&#8217;è e in quali condizioni di ritardo. Quello che posso dirvi è che da qui possiamo vedere che questa è una normale discarica di rifiuti senza alcuna protezione, e il fatto di gettare amianto su questo luogo di smaltimento, è certamente un problema&#8221;, ha detto Tomatis.</p>
<p>- &#8220;Quando arriva il vento poi, si sente veramente una puzza provenire dalla discarica, in particolare per quelli di noi che sono più vicini ad essa. Questa è una discarica molto grande alle nostre porte, ma in un altro paese, Jelšane, i residenti in Slovenia hanno solo puzza, e abbiamo solo problemi. Ora avremo la discarica di MARIŠĆINA sul lato est, in modo tale che saremo una grande discarica d&#8217;Europa, ha detto Vojko Iskra.</p>
<p>Il problema dei siti di smaltimento dei rifiuti, secondo il vice presidente del comitato di paese, Alen Stemberger, sarà dibattuto sia a livello statale che a livello europeo.</p>
<p><a href="http://www.novilist.hr/hr/Vijesti/Rijeka/Europska-udruga-pomaze-Rupi-da-se-rijesi-slovenskog-azbesta">link</a></p>
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